Probabilmente uno dei fenomeni legati al free software che ha avuto più risonanza a livello mondiale, il sistema operativo GNU/Linux, basato sul kernel Linux (scritto dallo studente finlandese Linus Torvalds), è un esempio di come il free software possa diffondersi velocemente anche in ambiti diversi da quelli dei semplici appassionati, e diventare uno standard di qualità grazie all'eccellenza del suo codice.
Per una definizione estesa di Linux, si veda la definizione di badpenguin (Antonio Gallo).
Per la prima volta, la comunità dispone di un sistema operativo completamente libero (ossia l'avverarsi del sogno di Richard M. Stallman che lo spinse a fondare la Free Software Foundation), che ci offre moltissime applicazioni (in un sistema debian , per esempio, sono più di 2500 !!!) di elevatissima qualità.
Inoltre la libertà del codice sorgente ci assicura che in futuro potremo sempre utilizzare quel software, modificarlo o chiedere a qualcuno di modificarlo per noi. Questo è un aspetto molto importante, perchè garantisce nel tempo l'investimento che faccio oggi nell'imparare ad usare un determinato programma.
A parte il kernel, cioè il cuore del sistema operativo, il sistema GNU/Linux si avvale di centinaia di altri programmi provenienti da fonti diverse, tra le quali il progetto GNU di Stallman (che infatti insiste per includere "GNU" nel nome del sistema completo), che secondo alcune stime fornisce circa il 28% del codice sorgente di una distribuzione Linux.
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